titolo: So C U T E~!
autore: iloveicecream@momo
pairing: daisukexsora
rating: nc17 ma poco, non avevo spazio sorry D°:
trama: ok, questa roba l’ho scritta sul mio blocco notes quando abbiamo vinto contro i francesi, quindi è una au ambientata nei periodi scolastici… Sora frequenta il I° anno mentre Daisuke il III°. non betata. calci alle ginocchia, una palla che rotola, tanta pioggia e sessosessosesso<3

+2300 Parole

Eccoci qua, tutti noi membri del club di calcio ai soliti allenamenti pre-partita; Mi chiamo Sora Hokuto e frequento il 1° anno in questa scuola. Sono uno degli attaccanti nella squadra. Mi è sempre piaciuto il calcio, fin da quando ero piccolo… Ed appena ho saputo che c’era una squadra anche in questa scuola mi sono immediatamente iscritto!
Oggi siamo divisi in due squadre: Rossi e Bianchi. (io sono nei rossi!)
Il fischio del senpai fa iniziare la partita: La palla è tenuta da Oikawa (Bianchi) ma Ogata (Rossi) riesce a rubargliela e si dirige verso la porta avversaria, dove mi trovo io.
« Hokuto-kun! Tieni! » Ogata dribbla (?!) Nagashima e Shindo, lanciandomi contro il pallone.
Se solo fossi stato più attento mi sarei accorto di quella figura che correva in modo pazzo nella mia direzione.
Proprio mentre sto per calciare la palla, vengo spinto e sento una fitta orribile al ginocchio.
Il fischio dell’arbitro e sono a terra.

« CHE CAZZO FAI? COGLIONE D’UN KITAYAMA! »
Di chi è questa voce…?
Apro leggermente gli occhi e vedo Higashi-senpai, il Capitano.

« Coraggio! Ti accompagno in infermeria! »
Sento le sue braccia forti prendermi in braccio.

____

« Ecco fatto… » Il sensei mi spruzza del ghiaccio in spray sullo stinco ed io mi trattengo un lamento.
Higashi è il nostro capitano, ed è ancora qui accanto a me! Che gentile…
« Come va? » Mi chiede scompigliandomi i capelli; Io sistemo la gamba e lo guardo negli occhi sorridendo.
« C’è di peggio! Quindi sopporto! » Lui sospira e poi sorride.
Credo di essere arrossito.
« Meno male… Hai fatto un volo… Sei nuovo e non sei abituato ai falli di quel ruzzulano di Kitayama… »
Scoppio a ridere alla parola ruzzulano e lo tranquillizzo: « Sto bene, davvero! Grazie mille senpai!»
Lui sbuffa ed alza le spalle. « Allora vado a prenderti un po’ d’acqua… »
Che gentile… « Magari! Ho una sete! Grazie senpai! » Sorrido riconoscente; Non avevo mai immaginato che Higashi-senpai potesse essere così gentile!
Ancora?
Higashi uscì dalla porta, lasciandomi solo, arrivò davanti al distributore e mise qualche gettone nella fessura. « E’ così carino che me lo mangerei. » Mormora dando un pugno alla macchinetta.

___

Che palle: Il coach dice che devo aspettare almeno quattro giorni per tornare a giocae in Campo.
Quattro giorni? Stiamo scherzando? Così mi perderò la partita per cui mi stavo allenando! Senza contare che dopo avremo un’altra partita… Tra quasi sei giorni. Come farò ad allenarmi per la prossima in soli due giorni?
Bah. Che palle.
Maledetto Kitayama.
Guardo i miei compagni di squadra allenarsi in campo, tutti sono così veloci e possono liberamente muoversi… Quanto li invidio. Poi il mio sguardo si concentra su Higashi-senpai; E’ così bello da mozzar il fiato: Capelli castani, non molto lunghi e nemmeno molto corti; Occhi a punta marroni; Labbra sottili e rosse; Spalle forti e… Bagnate.
Divento tutto rosso e fuggo negli spogliatoi incurante della gamba infortunata che pulsa di dolore.
___

« Ecco l’asciugamano! » Esclamo porgendo l’asciugamano a tutta la squadra; Sono le 19 e l’allenamento è finito. Così tutti sono andati negli spogliatoi a cambiarsi.
Visto che sono solo un impiccio per la squadra spero di fare qualcosa di utile…!
« Grazie Hokuto-kun! » Ringrazia Ogata posando un asciugamano attorno al suo collo e bevendo una bottiglietta d’acqua.
Con la coda dell’occhio intravedo Kitayama avvicinarsi pentito.
« Hokuto-kun… Scusami… Il tuo ginocchio… » Mi guarda triste ma io gli sorrido, provando a tranquillizzarlo.
« Tranquillo, è tutto ok! » Sfodero un sorriso sgargiante e gli poso un asciugamano in testa, poi sento il rumore di un armadietto sbattuto violentemente; Mi volto e vedo Higashi-senpai furioso.
Sbatto gli occhi e mi avvicino a lui. E’ tutto sudato ed ha solo un paio di boxer rossi.
Ommioddio. Ora mi uscirà del sangue dal naso.
« S…Senpai… L’asciugamano… »
Lui sbatte più volte le ciglia e poi si volta verso di me: Ho un brivido dietro la schiena e lo guardo fisso negli occhi con l’asciugamano in mano. Dopo una manciata di secondi mi sorride.
« Grazie, stavo giusto andando a fare la doccia! » Esclama prendendo un asciugamano e mettendoselo su una spalla.
In fondo al mio cuore comincio a sentirmi leggermente felice. Oggi Higashi-senpai è molto stanco, perché ha fatto quattro gol! E’ stato fantastico in tutti i casi! Beh! Non per questo è il nostro capitano!
Do un’occhiata al suo borsone aperto e noto che ha lasciato dentro il flacone del docciaschiuma; Sospiro, lo prendo e mi dirigo verso le docce. Una volta arrivato busso ad una porta delle docce.
« Higash- »
SPETTACOLARE.
Ecco Higashi Daisuke completamente nudo… Ma di spalle. La sua schiena larga e perfetta…
Bella. E Bel culo.
« Oh… E tu? » Si volta, io chiudo violentemente gli occhi lanciandogli il flacone addosso sento qualche bestemmia in lontananza, perché sono corso via.
SU-COSA-STAVO-FANTASTICANDO? (Su patate, Sora.)
Appena ho visto la sua schiena -ed il resto- stavo perdendo il contorllo. Perché…?

___

« Buongiorno! » Higashi mi sorride posandomi in testa un bento. Sono in classe, ed è la prima volta che Higashi viene. Sento le fangirl urlare il suo nome e chiamare altre amiche.
« Buongiorno senpai! » Mi volto sorridente. Lui si siede sul mio banco e mi guarda incuriosito.
« Come va la gamba? » Fa dondolare le gambe.
« Meglio! Mancano ancora due giorni! » Sorrido contento, indicando la fasciatura.
Mi prende di colpo la mano e mi trascina fuori dall’aula.
« Andiamo a mangiare! » Esclama tirandomi…
« Chotto! Senpai!! »
___

« Mori! Adesso! » Urlò Higashi a Morita che correva verso la porta. Stavano disputando la partita contro il Liceo Fuji (Sora in panchina); Morita tirò verso la porta e la palla entrò in rete.
Tutta la panchina si alzò urlando euforici, compreso Sora infortunato com’era. Daisuke abbracciò Morita e fu seguito da mezza squadra, poi diede un’occhiata a Sora e gli sorrise. Quando Sora arrossì, Daisuke sentì i suoi Ormoni ballare la Polka.
___

« Chotto! Higashi-senpai! Fuori Piove! » Sora era trascinato da Daisuke verso il campetto di Calcio.
« Domani abbiamo la partita, e tu che ci servi sei fuori allenamento. »
Sora non potendo fare altrimenti, si limitò ad essere trascinato fuori; Una volta arrivati Daisuke prese con i piedi la palla e cominciò a fare qualche palleggio. « Iniziamo! » La posò a terra e cominciò a correre; Sora lo rincorse e gli rubò la palla, correndo dall’altar parte del campo.
« Niente male! – Esclamò Daisuke, voltandosi verso di lui: Solo allora si accorse che Sora aveva già raggiunto metà campo. – …Merda! »

___

Sento il mio corpo così leggero; Sono fradicio di pioggia e mi manca il fiato… Ma il suo sorriso m’incoraggia ad andare sempre più veloce…
« Hokuto! » Mi urla l’oggetto dei miei pensieri; Sono caduto come una pera per terra, sul campetto bagnato.
« Te l’ho detto che sei fuori allenamento! – Le sue braccia forti mi prendono le spalle e mi aiutano a rialzarmi. – Come va? » Mi chiede preoccupato, aggiustandomi la frangia.
Sorrido. « Sono abituato a molto peggio in campo, lo sai! Sto benone, grazie! »
Mi rendo conto che ha preso la palla.
« EHI NON VALE! » Lo rincorro a perdifiato, mentre lui continua a ridere.

___

Ed eccomi qui: A terra e su di me ho il senpai che mi sta appassionatamente baciando. Tutti lo sanno che sono il genio delle cadute, no? Beh, questa volta mi sono portato giù il senpai e Tadan! Ecco il risultato.
Oddio, sento il cuore esplodere ed il fiato mancare.
Non per la corsa, ma per lui.
Mi abbraccia per la vita e lentamente fa sgusciare una sua mano sotto la mia maglietta inzuppata.
« Hokuto… – Mormora staccandosi lentamente dalla mia bocca. – Sei fradicio. »
« Anche tu… Higash… Ah!! » Sento la sua mano calda passare sopra il mio stomaco: Il suo tocco è delicato, anche se non si direbbe dalle sue mani forti.
Mi fa impazzire.
Riprende a baciarmi, spostando la mano e sfiorando la mia schiena. Stringo la sua maglietta e con un’altra mano tocco una sua natica.
Comincio a palpare quella parte e lui caccia un gemito roco: Troppo sensuale, presto diventerò pazzo e la testa comincerà a girare solo per i suoi ansimi.
Sento il terreno mancare da sotto i piedi e mi ritrovo in piedi, con le sue braccia attorno alla mia vita.
« Fa freddo… Entriamo? » Sussurra staccandosi e toccandomi il naso con il suo. Io lo guardo tutto rosso in viso ed annuisco.

___

« Tranquillo… Non c’è nessuno… » Mormora accarezzandomi i fianchi e riprendendo a baciarmi appassionatamente. E’ passata almeno una settimana da quando io e Daisuke stiamo insieme. A quanto pare anche la squadra lo sa… L’hanno scoperto quando ci hanno scovati a scambiarci effusioni di un certo tipo negli spogliatoi.
Ora siamo sotto la doccia e mi sento terribilmente eccitato all’idea che Daisuke è

  1. Nudo
  2. Bagnato
  3. Davanti a me NUDO&BAGNATO
  4. Mi sussurra cose troppo belle
  5. Boh, sono un depravato.

Sento la sua lingua nella mia bocca, cercare la mia… Ed io lo lascio fare, aprendo la mia bocca solo per lui. Mi accorgo che ho una sua gamba attaccata in mezzo alle mie ed i nostri bacini sono serrati.
Tra poco impazzirò.
Mi appoggia al muro e comincia a strusciarsi su di me, facendomi sentire i brividi per tutta la schiena.

Oh cavolo.
« D…Daisuke… » Mormoro appoggiando le mie mani sulle sue spalle grandi.
« Cosa c’è, coniglietto? » Mi sorride mordendomi un orecchio.
« N… Non qui… Sto per… »
« Eccitarti? » Lecca la mia guancia, sfiorandomi la schiena con la punta delle sue dita.
« Kyah! S…Sì… » Mormoro sentendomi sempre più stuzzicato.

« Allora scoperemo per la prima volta qui~ Perché anche io… »
Spalanco gli occhi e guardo in basso.
« STAPERUSCIRMIDELSANGUEDALNASO! » Urlo posano una mano sul naso; Lui scoppia a ridere e riprende a baciarmi, poggiandomi per terra ed aprendomi le gambe.
Oh no.
Divento viola e chiudo le gambe: Complimenti. Mi sono eccitato.
« Apri. » Ordina sensualmente, posando le sue mani sulle mie ginocchia; Deglutisco e le apro lentamente. Vedo il suo sguardo fisso lì in mezzo.
« Uhh… Non guardarmi così! » Poso una mano lì in mezzo e vedo Daisuke posizionandosi tra le mie gambe.
« Togli le mani~ » Sussura baciandomi il mento. Io resisto per un po’, ma dopo tolgo le mani.
Sento subito la sua lingua percorrere tutta la lunghezza del mio membro, stringo le spalle.
« Ah…! D…Daisuke! » Sento le sue mani toccare l’interno della mia coscia, cercando la mia apertura; Una volta trovata sento un dito entrare lentamente in me.
Lancio un urlo soffocato e mi mordo le labbra per non urlare. Mi accarezza i capelli e mi bacia una guancia.
« Calma… » Infila un altro dito ed io istintivamente lo abbraccio.
« Uh! Daisuke..! » Mi stringo forte a lui, mentre muove le dita dentro.
« Sora… – Mi bacia dolcemente, provando a tranquillizzarmi, e dopo un po’ toglie le dita. – Ti amo… »
Arrossisco di più e lo fisso. « Anche io… »
Le sue guance si colorano di uun rosso più vivo e sento lentamente il suo membro spingersi dentro la mia apertura.
« Ahh!! » Mi mordo le labbra, trattenendo con tutte le mie forze le urla… Ma le lacrime cominciano a scorrere sulle mie guance; Daisuke mi bacia gli angoli del viso e spinge più lentamente, provando a farmi abituare.
E’ così dolce… Sento le farfalle contorcersi nel mio stomaco. Non sarò incinta?
Dopo un po’ il dolore si confonde a qualcosa di bellissimo, che non riesco a spiegare a parle.
« Nh… Daisuke… » Lo stringo e lui mi bacia il labbro superiore.
« Come va? » Mi chiede preoccupato, io gli rispondo sorridendo.
« M… Meglio… » Però ora continua.
Detto, fatto: Sento le spinte aumentare e comincio a sentire una certa impazienza dentro di me.
« Ah! S… Sì! » Gli bacio una spalla, lasciandogli un succhiotto ben visibile.
Lui mormora qualcosa ed io mi sento da Dio.

___

E’ passato un anno da quando Daisuke ha preso il diploma; Ora si allena in una squadra calcistica per incoronare il suo sogno. Io purtroppo sono ancora al II° Anno… E ci sono rare occasioni che ho per incontrarlo.
La campanella suona fastidiosamente ed esco con fare monotono dalla classe.
Mi manca da morire…
Guardo l’uscita e vedo un certo fermento di ragazze, concentrate tutte in un punto.
Sarà un gatto?
Alzo le spalle e supero il gruppetto.
« SORA! »
Mi volto e dal mucchio di ragazze vedo spuntare il mio Daisuke 19enne… Con i suoi occhiali da sole, i suoi capelli neri ed il suo viso ben definito e dai lineamenti attraenti.
Mollo la cartella per terra e gli salto al collo.
Sento il mio corpo così leggero…
« DAISUKE! DAISUKE! DAISUKE!! » Sento che potrei piangere di goia da un momento all’altro.
Lo stringo forte a me e lui ricambia il mio abbraccio dopo un momento confusionario.
« Ti sono mancato~? » Mi accarezza i capelli, appoggiando le sue mani sui miei fianchi. -mentre le fan svengono-
« Da morire… » Lo bacio leggermente sulle labbra noncurante della folla che ci fissa allibita.
Ti Amo!

~owari (MA CHE CAZZO DI FINE è? -ehh non avevo spazio U_U Forza Azzurri!*-*9)

2 Commenti

    • naccho
    • Inviato il Giugno 20, 2008 alle 11:33 pm
    • Permalink

    che fine del cavolo XD ma è bella, dai uwu tutti scopano nello spogliatoio, ma com’è °-° A MORTE I BACIAMI-I-PIEDIII è___é

  1. ;OOOO; che fine di cavolo. ma era finita la pagina. ;__; grazie comunque <3
    X°D a mortee èwé/


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